Ma perchè i designer sono quasi tutti gay?
9Marzo, 2008
Soundtrack: Juicebox/the Strokes
Confesso che questa domanda mi ha spiazzato.
Mi sono inacidito per i successivi trentacinque minuti dalla lettura del comment, mi parevo il signor Activia col bifidus attivo nelle “cerevella”: mi sono fatto cagare da solo!
Ho cominciato a selezionare, nella mia testolina impertinente, una serie di risposte acidule che non riuscivano, però, a lavare l’offesa di quel “quasi tutti”.
-”Ma come, io essere speciale, “arronzato” così grossolanamente in una categoria? Giammai!” -
Ma poi, questi “quasi tutti” quanti sono? Tre? Dieci? Mille? 10000? L’intero albo dei designer? Qual è il campione stimato?
Al trentasettesimo minuto (al trentaseiesimo ho fatto la pipì) mi sono domandato….
Io non lo so, ma posso azzardare delle ipotesi.
Essere designer significa avere una curiosità e una fantasia vitali, fervide, scevri da ogni sovrastruttura che possa contaminare la creatività; un modo di esplorare le cose tipiche dei bambini, facendo domande senza avere una risposta logica, in molti casi senza avere una risposta, e sufficiente, dapprincipio, la domanda. Poi dopo, entrano in gioco una serie di fattori che hanno a che fare con il bagaglio culturale, la creatività, la filosofia, ma non voglio prendermi troppo sul serio.
Probabilmente è questo il fattore comune tra un designer e un gay, ovvero questa predisposizioni a rimanere in una età di mezzo che è tipica dei creativi.
Se vuoi, puoi leggere dei saggi economici di Richard Florida che per stabilire quali siano i fattori determinanti della fortunata economia di un paese, mette in stretta relazioni gay/creatività; questi studi accreditati possono darti una risposta alla tua legittima, seppur irritante ( J ) domanda.
Ma poi ti/vi chiedo sei certa che quasi tutti i medici siano eterosessuali? E i caminiosti? Gli idraulici, veterinari, infermieri, professori, ingegneri, parrucchieri, spazzini, metalmeccanici, forzaitalioti e i leghisti?
E poi i calciatori, i tennisti e i nuotatori? Quelli che fanno il salto sull’asta già mi mettono in serio imbarazzo, come i pompieri, e i benzianai che stanno tutto il giorno con la pompa in mano….
Se questo ti può aiutare, e visto che siamo in un bar gay, fatto di chiacchiere frivole, ti faccio una lista, se la memoria mi aiuta, di tutti i mestieri che mi sono fatto, magari ti allarga la visuale, sebbene sia convinto essere piuttosto ampia.
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Bancario
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Artista/pittore
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Qualche studente in architettura
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Oncologo
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Qualcosa di + di un benzinaio (gestiva una serie di pompe …. Mmmm….)
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Un professore universitario (non della mia, mi sarei laureato prima)
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Due decoratori (quasi contemporaneamente)
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ingegnere
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calciatore
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ballerino
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filosofo
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scrittore poeta (nel tempo libero)
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giornalista
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traduttore (non istantaneo)
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un trittico di stilisti di moda (questa è quasi una certezza)
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cubista (niente a che vedere con Picasso)
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interprete
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commercialista
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psichiatra
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economista
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commesso d’abbigliamento
- scenografo
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regista teatrale
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principe mezzosangue (non era erri potter)
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attore
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artista contemporaneo
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segretario di partito
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fotografo
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impiegato della regione
+ una ricca serie di omini indefiniti, ai quali non ho avuto il tempo di chiedergli il mestiere: post coitum omne animal triste est. Tant’è
Siamo tutti intorno a voi…
10Marzo, 2008 at 1:00 am
Ciccio, che bella lista…
preti?
10Marzo, 2008 at 9:11 am
Nessun prete,non mi pacciono. Però un frate….
10Marzo, 2008 at 10:45 am
Un frate? come le canzoncine soft porno dell’infanzia.
10Marzo, 2008 at 10:45 am
Che poi, incontri i fabolous mentre io sono in Naples e noi non riusciamo a vederci, che assurdità.
10Marzo, 2008 at 4:45 pm
chissà perchè ero convinto di incontrarti, magari la prossima ci organizziamo.
10Marzo, 2008 at 5:13 pm
si il frate, sarrà che mi rimasto in mente un souvenir di quando ero ragazzino, se ti concentri lo ricordi.
10Marzo, 2008 at 6:40 pm
naaa, il mononeurone non si attiva

10Marzo, 2008 at 6:42 pm
ma come quel pupazzetto vestito da frate che gli abbassavi la mano e si alzava l’uccello, ora?
10Marzo, 2008 at 9:03 pm
uhuuuu… meno male che non ti ho letto stamattina, permalosotto mio!
facciamo cosi’… metterò questa domanda nell’elenco delle domande da non fare ai designer gay, così tagliamo la testa al bovino, va’
12Marzo, 2008 at 12:42 am
Ammazza… e io presa dal lavoro mò l’ho vista sta lista…. bella l’immagine del frate, poesia
12Marzo, 2008 at 2:26 pm
@tutti: dite che sono un tantinello lascivo? e pensare che mi sento morigerato!
14Marzo, 2008 at 3:37 pm
il rapporto che ci potrebbe essere tra gay e creatività è secondo me legato non tanto a rimanere in un età di mezzo, ma nella capacità di esprimersi e affermare le proprie scelte se vuoi “controcorrente”, è legato alla capacità di non dare spazio alla “logica” (nel senso di seguire il binomio uomo-donna e non donna-donna o uomo-uomo o qualsivoglia altro binomio) che è tipico di una società religiosa è ingabbiata. Forse pensiamo che un gay è più creativo in quanto in lui la capacità di “rottura” , tipico delle persone creative dotate di un pensiero laterale è visibile e riconoscibile, cosa magari più difficile in un medico o un macellaio etero.
PS più che la lista delle tue conquiste mi sembra la lista del PD o del PDL alla Camera….
14Marzo, 2008 at 4:31 pm
Non avrei saputo dirlo meglio (non ho saputo di fatto)…se dovessi fare la lista delle conquiste qui facciamo notte!
conoscendomi, perchè mi conosci, sai che ho conquistato anche diverse donne e i mestieri sono tutti al maschile, per cui non è la lista delle “conquiste”. Comunque TU sei simpaticissima, cara la mia D**