Due vasche lente
18Marzo, 2008
Soundtrack: Traspare/Ivan Segreto
Ogni sera, dal bordo vasca, arriva l’ultima istruzione. La voce è debole, ha perso il vigore sadico che aveva poco prima, quando declamava a menadito il programma di allenamento senza frainteso, senza alcuna disattenzione.
Il corpo festeggia, distende i muscoli contratti e stanchi. Si allunga nell’acqua riacquistando il ritmo proprio. Riappacifica l’attrito con quell’elemento nemico, scivola finalmente.
Le braccia come le gambe assecondano l’acqua e se la portano dietro, la scavalcano giocandola. La testa si poggia sulla spalla sinistra e prende aria, profondamente, e subito il braccio destro la segue ché è già in acqua, quando arriva il suono amato, atteso, quello sciabordio che è diventato sinonimo di abbandono, pace.
È strana come parola, sciabordio, nel mio immaginario la usano i poeti, e io non sono poeta; oppure i froci colti, e io non sono colto. Ma è esatta, è musicale tanto quanto quello che sento quando rimetto la testa nell’acqua; dapprima il suono è chiaro, preciso quando respiro, e poi ottuso, profondo quando la testa è in acqua a fenderla.
Due vasche lente e si finisce.
Metto le mani sul bordo, faccio forza, e con una spinta di reni sono in piedi, fiero e con i muscoli vigorosi. Energico.
Due vasche lente e si è pronti per ricominciare, il giorno dopo.
Questi anni sono stati densi, il ritmo feroce, incessante. Le morti, le nascite, i traslochi, i progetti non realizzati, quelli tradotti in oggetti, gli assestamenti dopo le scosse, le rughe e le mutazioni.
Arriva pure la primavera, le primule gemmano, come pure le voglie, le idee, i desideri e i programmi. L’aria profuma già di scelte.
Due vasche lente, ancora, e sarò pronto. Energico.
18Marzo, 2008 at 1:27 am
Mi siedo a bordo vasca e ti guardo.
18Marzo, 2008 at 12:08 pm
Fantastico! Penso sempre che le sensazioni sono indescrivibili, ma … è proprio così
18Marzo, 2008 at 1:10 pm
Accidenti, siamo molto simili nel vivere emotivamente…
18Marzo, 2008 at 3:31 pm
Professò Voi mi incuriosite ancora di +…
@france: benvenuta, ciccia carissima…
@penelope: buttati pure tu, vieni, vedrai che ti diverti….
18Marzo, 2008 at 8:27 pm
caspita mi hai fatto emozionare! grazie
18Marzo, 2008 at 9:20 pm
Ecco una cosa che non so proprio fare: nuotare.
Del resto è cosa che potrebbe risultare utile…
18Marzo, 2008 at 9:56 pm
beato te! ti servono solo due vasche lente!!
18Marzo, 2008 at 10:07 pm
grazie per la partecipazione, siete voi che fate emozionare me…
@collez: metti che sei su una barca e vuoi liberarti di un uomo, che fai? nuoti! be che stupido, tu certamente scegli di prenderti la barca, che se la faccia lui a nuoto!
19Marzo, 2008 at 9:33 am
Non so, non riesco a nuotare in acqua dolce.
E poi con due pacchetti al giorno più che vasche lente, mi serve un gommoncino.
19Marzo, 2008 at 4:43 pm
E insomma, se tu non ci inviti, quando mai ci conosceremo, anche con Collezione?
19Marzo, 2008 at 9:04 pm
Il professore ci prova…
20Marzo, 2008 at 10:25 am
prfessò: tanto collez. non ci verràmmai! l’ha simpaticamente ignorato…. comunque presto, pazienta professò sennò ti metto 2 in condotta!
20Marzo, 2008 at 2:08 pm
Eh, tanto fino a luglio non sono a Salerno! Poi voglio proprio vedere! intanto, insisti con Collezione!
20Marzo, 2008 at 8:20 pm
@alf**: ma io ignoro tutti… sono mica snob per niente, sai?
21Marzo, 2008 at 10:25 am
Ci sono, ti leggo… ma lavoro…. tanto:)