Misirizzi
3Maggio, 2008
La mia + vecchia amica, Claudia, diceva un po’ sorniona che avremmo dovuto avere una consapevolezza ZEN “mangio quando ho fame, dormo quando ho sonno”.
Quando il delirio della giovinezza ci salvava dalla bafogna; quando avevamo ancora i superpoteri; quando si potevano mangiare ancora le fragole…
La difficoltà, ora, è quella di ascoltarsi, magari con uno stetoscopio: lo metti nelle orecchie, poggi il disco sul petto aspetti che la sensazione di freddo passi, e ascolti…
Il respiro profondo, il battito, e annotare, il nostro suono, quotidianamente per capire il lento trasformarsi.
E costruire.
E abbattere.
E ricostruire.
Il più delle volte avverto solo la scossa, la falda che si stacca. Ti fai sorprendere dall’ago del sismografo che disegna grafici preoccupanti, e allora capisci, perché vedi tutto intorno a te che crolla: le macerie, la polvere, la ricerca dei sopravvissuti.
C’è un momento preciso in cui sembra che non ci sia + niente, tabula rasa. Non è mai così, ma la polvere e la mancanza di consapevolezza costruiscono scenari apocalittici.
Si può essere affezionati allo stato di emergenza? Lo si può provocare con soddisfazione?
Si.
Se solo riuscissi ad aprire la scatola.
Potrei ascoltare i desideri, le voglie, i dolori, le mancanze, le conquiste… e saziarmi. Essere pieno, di me, degli altri. Sentire chi c’è e chi se ne andato.
C’è tutto in questa scatola, ne sono certo e sono certo anche di avere la chiave.
Ma la paura di aprirla ne suppone la perdita, la carenza.
Nel tempo mi sono affezionato all’immagine del misirizzi, è la mia ambizione di uomo, riuscire a stare sempre in piedi nonostante i colpi.
Buona fortuna.
A me.
A Penelope.
A elide.
A FAG.
La soundtrack.
3Maggio, 2008 at 4:11 pm
Si può voler bene ad un’entità virtuale? Si. Buona fortuna a te Alf**
3Maggio, 2008 at 5:23 pm
a te elide
4Maggio, 2008 at 8:03 pm
Carezze avvertite, messaggio ricevuto.
Vi conoscerete sabato prossimo credo.
Tieniti libero.
5Maggio, 2008 at 11:06 am
Dovrei cominciare a fare anch’io zen…
Ma quando avrò voglia?
5Maggio, 2008 at 11:15 am
professò mi pigli per il culo? embè un pò me lo merito!
5Maggio, 2008 at 11:59 am
Essere adulti significa non smettere mai di crescere. La società è cambiata ma purtroppo si pensa ancora che l’adulto è colui che vede i suoi figli che crescono, l’adulto è colui che cede il passo alla responsabilità, l’adulto è colui che inizia a parlare più del passato che del futuro, l’adulto è colui che sacrifica passioni, emozioni alla ragione.
Ma la società ormai è composta percentualmente da adulti che non si riconoscono in questa descrizione, sono individui “in progress”, in crescita, in evoluzione.Ma la società di consumi, i governi, la “minoranza” di adulti inquadrati sembra volerci relegare in un limbo senza diritti. La storia purtroppo ha visto sempre l’emergere di moti reazionari in presenza di minoranze che minacciavano i popoli (anche ora con i romeni), ora mi sembra che invece una minoranza, una elite possa avere la forza e il diritto di sopraffare la maggioranza.Come? Semplicemente facendo apparire tutti gli adulti come me e come te Alf , estranei, ridicoli, “incompiuti”. Ma essere adulti non significa essere vecchi e se tu citi Calvino io ti invito a leggere uno scritto di un autore adolescenziale ma che all’occorrenza può andare bene anche per gli adulti:La Favola d’amore di Herrmann Hesse!!
5Maggio, 2008 at 12:34 pm
@depblack:sei meravigliosa! ogni volta è un trattato sociologico! accetto il consiglio di Hermann Hesse. Ti lascio un abbraccio.
5Maggio, 2008 at 2:01 pm
Buona partenza, felice ritorno.
Buona ricerca. Buona ricostruzione.
Buona fortuna, amico mio.
5Maggio, 2008 at 2:15 pm
ci vuole … felice di risentirti.
5Maggio, 2008 at 6:32 pm
Ed io, più prosaicamente dopo i bei commenti appena letti, ti ripeto che preferisco l’originale della canzone. Chissenefrega, penserai. E pure hai ragione.
5Maggio, 2008 at 10:04 pm
… sei guaglione, noccapisci ancora… dovrò insegnarti!
5Maggio, 2008 at 10:49 pm
E cosa dovrei capire? Mumble mumble…
5Maggio, 2008 at 11:21 pm
…tempo al tempo guaglione!
7Maggio, 2008 at 9:32 am
Magari hai indovinato!