Acquario: il riscaldamento
28Giugno, 2008
Soundtrack: O Sonho/Madredeus
La sensazione è sempre la stessa, mi ritrovo a bordo vasca a studiare quello che sarà il mio campo di battaglia e mi pare sconfinato, i margini sembrano perdersi a vista d’occhio. Come se i contorni si allungassero sempre un po’, il confine si sposta come in un sogno allucinatorio.
Non riconosco la distanza solita.
Ripeto lo stesso rito gestendo l’ansia. Mi sistemo i capelli strizzandoli in un piccolissimo chignon. Metto la cuffia. Sistemo con cura l’elastico degli occhialini passandoci gli indici sopra, verificando che non ci siano pieghe. Faccio aderire a ventosa gli “svedesi”. Salgo sul blocco, tiro un sospiro, una spinta di reni e sono in acqua.
Mi sento piccolissimo, un’acciughina: il mio corpo sospeso in una profondità precisa ma insolita, è la piscina dei tuffi. A pelo d’acqua attraverso un blu intenso, artificiale, cristallino. Mi allungo scavalcando la lunghezza del mio corpo , bracciata dopo bracciata ritrovo il mio elemento. Ne testo la pesantezza, la temperatura, l’aria circostante. Prendo boccate d’aria e lo riconosco. E allora comincio a giocarla sotto di me e a divertirmi. Le mie braccia sono pale meccaniche, i piedi si allungano e frullano, il mio corpo diventa filiforme si innesta tra le sue pieghe.
Sono a casa.
28Giugno, 2008 at 9:17 pm
Un pesciolino insomma.
29Giugno, 2008 at 9:00 pm
Per quanto io non sia ne un nuotatore ne abbia il fisico di una sirenetta, in qualche modo l’acqua è il mio elemento, posto in cui la gravità perde di significato e tutto diventa traqnuillizzante e speciale. Momenti che si trasformano in attimi dipinti nella serenità dell’essere.
Ben tornato!
30Giugno, 2008 at 7:39 am
Bentornato acciughina!
30Giugno, 2008 at 11:32 pm
uff, ti sei disconnesso mentre ti stavo scrivendo una cosa… vabbè. dovrò scrivermi io le conclusioni, volevo approfittare della mia gattaggine morta per abbindolarti. uff uff (non sbuffo, faccio le fusa!).
30Giugno, 2008 at 11:33 pm
P.S.
Ma perché io sto nel blogroll e non sto nel privè?
1Luglio, 2008 at 12:12 am
Dopo ciò, prendo seriamente in considerazione l’idea di imparare a nuotare. Tutti coloro che in 24anni hanno dovuto vedermi fare la paperella, nonostante mi spingessi a largo, e vogliono compiere qualche gesto di ringraziamento, li indirizzerò da queste parti!:D
-Ossequi-
1Luglio, 2008 at 12:14 am
Cantare e scrivere non da ottimi risultati, visto l’italiano penoso del precedente commento!! (hanno dovuto etc)… miseramente mi scuso