Acquario: la gara

1Luglio, 2008

Soundtrack: O Sonho/Madredeus

 

AA-PPOSTOOO …

VIA

 

Mi stacco dal blocco di partenza e lascio tutto lì a terra, ansie da prestazione variegate ad aspettative surgelate negli occhi degli altri.

 

È una palla di cannone, un’esplosione nel petto. Liberazione, gioia, divertimento. Un tuttuno  propulsivo che spinge, frulla, fende, avanza. Braccia, gambe, piedi, testa, cuore, dita, mani, pelle.

Scivolo solido pensandomi liquido.

 

Un respiro doloroso a palpitare nel petto, nutre, vivifica la voglia di vincere. Né fa materia duttile, corpo agile.

 

Sono affannosi minuti, acquosi, alienanti, tocco la piastra, è fatta.

 

 

Quinto.

 

 

10 Responses to “Acquario: la gara”


  1. sono contento di essere il primo a commentare questo post…
    mi fa impazzire l’espressione “scivolo solido pensandomi liquido” mi ha fatto venire un brivido lungo la schiena.
    Grazie

  2. paopao1976 Says:

    Lo sapevo già….. :)

  3. http500 Says:

    Mica male quinto! :D

  4. LaVale Says:

    avrei messo una colonna sonora diversa ..


  5. @samantha: …un brivido lungo la schiena… ed ho solo agitato le ditine … :D
    grazie a te

    @paopao: … è perchè sei curioso!

    @http: no niente male, ma avrei preferito terzo :D

    @penelope: grazie cicciola. grrrrr (tutte ste cicciole)

    @lavale: finalmente valentì, fatti avanti e palesa le tue conoscenze!

    @elide: un bacio!

  6. Paolì [fu rahrahboy] Says:

    quando nuoti insomma è come se facessi un po’ l’amore.

    complimentoni.
    bacio sulla fronte.

    Paolì


  7. UH il mio Paolì preferito, che felicità quando passi da queste parti… c’è un unica differenza sostanziale tra quando nuoto e quando faccio l’amore è che nella seconda ipotesi sono liquido nella prima mi penso così.
    saluti mio caro a presto.


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