Acquario: la gara
1Luglio, 2008
Soundtrack: O Sonho/Madredeus
AA-PPOSTOOO …
VIA
Mi stacco dal blocco di partenza e lascio tutto lì a terra, ansie da prestazione variegate ad aspettative surgelate negli occhi degli altri.
È una palla di cannone, un’esplosione nel petto. Liberazione, gioia, divertimento. Un tuttuno propulsivo che spinge, frulla, fende, avanza. Braccia, gambe, piedi, testa, cuore, dita, mani, pelle.
Scivolo solido pensandomi liquido.
Un respiro doloroso a palpitare nel petto, nutre, vivifica la voglia di vincere. Né fa materia duttile, corpo agile.
Sono affannosi minuti, acquosi, alienanti, tocco la piastra, è fatta.
Quinto.
Professional
6Marzo, 2008
Soundtrack: oreminutisecondi/almamegretta
C’ho mal di testa, ho lavorato come un ciuccio sardo per far sembrare belle, case che sono infelici dalla nascita, ma io sono veramente bravo!
Domani devo combattere con, nell’ordine, un falegname che non vuole fare mai quello che gli dico e che prima di farlo deve portarmi allo stremo delle forze.
Trenta ragazzini con gli ormoni a palla che se ne fottono allegramente del design.
La mia dieta iperproteica che se non mangio non sarò mai un campione di nuoto (vana illusione ma si sa “a’ lusinga fa bben’ a salute”).
Un capocantiere che, per rango di nascita, imbroglia sui conti ed io devo stare a spiegargli l’aritmetica di base e minacciarlo guardandolo nei suoi occhioni tonti per convincerlo che 2+2 fa 4 e non 6! Le moltiplicazioni, poi, sono il mistero della fede!
La visita alla mamma che, dopo quindici giorni che non la vedo, mi ha fatto sapere mezzo sorella che ha raddoppiato la dose di ansiolitici, ( mia sorella è simpaticissima J ).
E dulcis in fundo, 3 chilometri di nuoto.
PS Penelope scusa ma non ce la faccio a fare un salto a Roma: c’ho l’acido lattico!
Buona caccia a tutti!