Soundtrack: C’è tutto un mondo intorno/ A. Ruggiero
Il primo passo è dirlo. Dire che non sei + in coppia. Dire chi ha lasciato. Dire il perché e il percome.
- ciao, come stai?
- Bene!
- ?
- …
Di fatto la domanda e la risposta stanno insieme come il caffè e la sigaretta, e guai a separare il binomio, guai a pronunciare “beh veramente” l’interlocutore si turba, gli si irrigidiscono le labbra, gli occhi stretti a taglio cesareo, le pupille volatili a guardare dappertutto tranne che nella tua direzione, le frasette contrite e poi i silenzi vuoti di qualsivoglia partecipazione. Gli amici già l’hanno intuito, hanno ascoltato qualche sporadica lamentazio, hanno vissuto il disagio di scenette da matrimonio modello Carlo e Alice, ma no, non se lo aspettano.
E io perciò, non l’ho detto, l’ho comunicato: rapido ed essenziale. Non ho fatto facce di conseguenza, non ho atteso consolazione; eppure mi hanno stupito, sono riusciti ad insinuarsi laddove l’inaspettato regna incontrastato: il cinema!
Belli, colti, eleganti, architetti. Vivono in una splendida casa, lavorano insieme, aperti e assolutamente insospettabili. Li trovi uguali in un film di Altman come contorno ad un’umanità variegata. Splendido invitarli a cena! Perché quindi separarsi? Perché crederci?
Conversazione 1 D**&me
- ciao, come va?
- Insomma … ho lasciato R**
- Mi spiace. Ma non riesco a pensarlo, i cambiamenti così radicali mi destabilizzano, ne ho paura… e mò dove vai a vivere?
- Ho sentito L** c’è una stanza libera …
- In quel cesso di casa? Io no vengo a trovarti!
Conversazione 2 io&F**
- ciao
- hey, ciao da quanto tempo… come state?
- Beh, io ed R** abbiamo rotto
- noooO, non lo voglio proprio sentire. Nun’ fa o’ strunz’. Da quanto va avanti sta cazzata?
- Sono due settimane, ma in effetti…
- Vabbè, vabbè, stattene un’altra settimana da solo e poi torna a casa!
- …
Conversazione 3 R**&me
- holà
- ciao, come stai
- bene, la casa … le cose…. Bla bla … e tu? e R**?
- ci siamo lasciati.
- Ah… vabbè non ne vuoi parlare … attacco… clic!
Monologo 1: quella meraviglia di mia madre
- e adesso? Le bollette sul conto, il divano, le cose che avevate insieme … avete comprato pure la lavastoviglie … e tutti quegli amici che tenevi? Non li hai più: sei solo, come fai?
- … zot!
Osservazione: un semplice “come stai” ascoltando la risposta, non si usa più?