Oi dialogoi

4Giugno, 2008

Soundtrack: C’è tutto un mondo intorno/ A. Ruggiero

 

Il primo passo è dirlo. Dire che non sei + in coppia. Dire chi ha lasciato. Dire il perché e il percome.

-          ciao, come stai?

-          Bene!

-          ?

-         

Di fatto la domanda e la risposta stanno insieme come il caffè e la sigaretta, e guai a separare il binomio, guai a pronunciare “beh veramente”  l’interlocutore si turba, gli si irrigidiscono le labbra, gli occhi stretti a taglio cesareo, le pupille volatili a guardare dappertutto tranne che nella tua direzione, le frasette contrite e poi i silenzi vuoti di qualsivoglia partecipazione. Gli amici già l’hanno intuito, hanno ascoltato qualche sporadica lamentazio, hanno vissuto il disagio di scenette da matrimonio modello Carlo e Alice, ma no, non se lo aspettano.

E io perciò, non l’ho detto, l’ho comunicato: rapido ed essenziale. Non ho fatto facce di conseguenza, non ho atteso consolazione; eppure mi hanno stupito, sono riusciti ad insinuarsi laddove l’inaspettato regna incontrastato: il cinema!

Belli, colti, eleganti, architetti. Vivono in una splendida casa, lavorano insieme, aperti e assolutamente insospettabili. Li trovi uguali in un film di Altman come contorno ad un’umanità variegata. Splendido invitarli a cena! Perché quindi separarsi? Perché crederci?

 

Conversazione 1 D**&me

 

-          ciao, come va?

-          Insomma … ho lasciato R**

-          Mi spiace. Ma non riesco a pensarlo, i cambiamenti così radicali mi destabilizzano, ne ho paura… e mò dove vai a vivere?

-          Ho sentito L**  c’è una stanza libera …

-          In quel cesso di casa? Io no vengo a trovarti!

 

Conversazione 2 io&F**

 

-          ciao

-          hey, ciao da quanto tempo… come state?

-          Beh, io  ed R** abbiamo rotto

-          noooO, non lo voglio proprio sentire. Nun’ fa o’ strunz’. Da quanto va avanti sta cazzata?

-          Sono due settimane, ma in effetti…

-          Vabbè, vabbè, stattene un’altra settimana da solo e poi torna a casa!

-         

 

Conversazione 3 R**&me

 

-          holà

-          ciao, come stai

-          bene, la casa … le cose…. Bla bla … e tu? e R**?

-          ci siamo lasciati.

-          Ah… vabbè non ne vuoi parlare … attacco… clic!

 

Monologo 1: quella meraviglia di mia madre

 

-          e adesso? Le bollette sul conto, il divano, le cose che avevate insieme … avete comprato pure la lavastoviglie … e tutti quegli amici che tenevi? Non  li hai più: sei solo, come fai?

-          … zot!

 

Osservazione: un semplice “come stai” ascoltando la risposta, non si usa più?

 

Attese

12Marzo, 2008

Soundtrack:dentro/Niccolò Fabi  

Dormi?

Dormo.

Da quanto tempo dormi?

Non saprei, da un po’.

Sei stanco?

No, è che fa freddo.

Che ne sai, stai sotto al piumino.

… lo immagino.

Ma fuori è bello! C’è il sole.

Non lo so… non mi convinci… forse un caffé…

Lo prendiamo al bar!?

No.

Perché?

Non posso andare, c’è bisogno di me.

Ma se dormi!?

…che discorsi…

Ma cosa aspetti, ancora?

ché mi sveglio!

Dormi?

Dormi!