Tag

, , , ,

Soundtrack:e la vita la vita/Cochi & Renato

È successo che ad un certo punto sò sbocciato: mi sono spuntate le foglioline colorate, corolla pistillo e un profumo delicato e sensuale.

 Giovedì ho comprato due paia di jeans da rockstar, 237 euro di vanità purissima. Sono esattamente all’ultimo grido: taglia 44, cuciture perfette, stretti di gamba, vita bassa, lavaggio strafigo; si porterebbero sul culo (mi ha consigliato il commesso), con mezza chiappa da fuori, ma è consentito solo a quelli nati dopo l’ottantasette, ho rimbrottato, io sono un po’ lontano.

Ma le avances del commesso mi sono piaciute. Chissà se guadagna a percentuale… ZOT!

In ogni caso mi stanno a pennello!

 Ho conosciuto virtualmente un “guaglione” spensierato quanto irresponsabile, carino e divertente. In effetti la nostra sessione di chat non è durata a lungo, ma ho letto avidamente i suoi scritti: una vita primaverile e leggera, mi ha fatto venire in mente i miei favolosi vent’anni e per questo lo ringrazio; parlandogli mi sono reso conto di quanto sia disabituato ad esercitare la  seduzione con un altro uomo e di quanto poco mi interessi esercitarla indiscriminatamente: ma da quando non sento + l’urgenza di sedurre qualunque corpo caldo sia nel raggio di cinquanta metri? da quanto tempo non ho + bisogno di una corte? Quand’è che mi è caduta la corona?

 Ho cavalcato la mia vespa (PX125 classe 77) per tutto il fine settimana, mi sono fatto inondare dall’aria fresca e profumata, ho goduto di questa piccolissima fetta di libertà pienamente, senza nessun freno, senza colpa, e ho capito.

È sulla punta della lingua, l’uomo sa, capisce, si perdona e vuole dire. Il cuoricino da giovanotto non ancora, si ribella al tempo e ai cambiamenti, ha paura del futuro e delle miriadi di spirali possibili, traccheggia ancora sperimentando variazioni sul tema.

 Ho telefonato Penelope, volevo condividere con lei quest’aria primaverile, mi ha sorpreso la sua voce roca e fredda: spaventata (?), non si aspettava che fossi io (?), non sapeva che dirmi (?), non sapevo che dirle (?). Siamo rimasti immobili a darci appuntamenti che non avremmo rispettato e abbiamo chiuso. Ma perché pure dopo i trenta le parole non escono fluide dalla bocca? Perché dobbiamo essere compassati e stupidi?

 Ho fatto da padrino di cresima a mio cugino, sono certamente quello sbagliato, almeno per la chiesa, ma ho mentito spudoratamente, e sono diventato quello giusto come di fatto sono (strepitoso in vestito blu). Perché conosco il valore di accompagnare una persona per mano, facendole coraggio nella vita spaventosa, perché so farlo, e sono silenzioso e non invadente.

E nel frattempo del cerimoniale mi sono reso conto che  le funzioni cattoliche sono rozze e primitive come gretti e meschini quelli che ci girano intorno, che boria inutile!

 

… e oggi non ho avuto voglia di lavorare, vorrei spogliarmi di tutte le responsabilità mettere un paio di pantaloni di lino, gli infradito, la canottiera e stare ramingo per il mondo. Porterei con me solo la mia vespa.

 A domani.